mercoledì 17 settembre 2008

Oggi su "Il Gazzettino"


E oggi ci hanno fatto pure un bell'articolo.

Dopo l'inaugurazione ufficiale dello scorso 4 luglio, la sede padovana della Scuola Internazionale di Comics entra nel vivo delle sue attività e apre i battenti del primo Anno Accademico. Ad ottobre, infatti, prenderanno il via i corsi dedicati ad animazione, disegno, grafica e web che la scuola, una delle più importanti fucine di giovani artisti nel campo dei fumetti, propone ai suoi iscritti.
La sede padovana (in piazzetta Bettiol, a due passi dal centro città e dalla stazione ferroviaria e vicinissima alle facoltà universitarie) costituisce il punto di riferimento formativo per l'intero Nordest. Chi vorrà iscriversi potrà optare, a seconda delle fasce d'età, tra corsi di specializzazione triennali di fumetto, animazione, illustrazione, grafica e corsi di specializzazione più brevi di sceneggiatura per fumetto, scrittura creativa, web design, 3D maya, flash per disegnatori, dvd & videomaker, lightwave 3D. Alla fine di ogni corso verrà rilasciato un attestato di specializzazione per la professione riconosciuto dall'Uspi (Unione Stampa Periodica Italiana). Inoltre, durante l'Anno Accademico, verranno attivati una serie di seminari e incontri con disegnatori famosi e case editrici.
I corsi verranno condotti da docenti professionisti qualificati (Matteo Ventura, Rudy Salvagnini, Antonio Menin Gigi Ongarato, Francesco Frosi, Matteo Alemanno, Sergio Marchesini, Vittorio Bustaffa) che da anni lavorano con successo nel settore del fumetto, selezionati in base alle loro capacità artistiche e doti comunicative.
La direzione artistica è affidata a Stefano Tamiazzo che, tra le varie competenze, ha vinto numerosi premi internazionali e i suoi fumetti sono conosciuti in tutto il mondo. Inoltre ha pubblicato illustrazioni per volumi di case editrici, anche internazionali (Delcour, Dupuis, Kodansha, Viz Communication).
In attesa del via ai corsi, domani alle 22 al Gasoline Road Bar in via Fronace Morandi un appuntamento aspetta tutti i giovani padovani appassionati di fumetto, illustrazione, grafica e flash animation. I docenti della Scuola Internazione di Comics saranno presenti con dimostrazioni di disegno dal vivo per incontrare tutti gli amanti di questa estrosa e fantasiosa arte. L'appuntamento è in collaborazione con Panstore, la fumetteria di via Petrarca 7.
I docenti partecipanti all'evento saranno Stefano Tamiazzo, Antonio Menin, Matteo Alemanno e Francesco Frosi, docenti di fumetto; Vittorio Bistaffa, Gigi Ongarato e Kimberly McKean, insegnanti di illustrazione; Matteo Ventura, insegnante di grafica, Massimo Molosso, docente di colorazione digitale, e Simone Celi per la flash animation.Info www.scuolacomics.it, www.panstorepadova.it, www.gasolinepadova.it.

martedì 2 settembre 2008

Il 18 settembre al Gasoline...

Giovedì 18 settembre al Gasoline Road Bar (Via Fornace Morandi 25) serata di presentazione della sede di Padova della Scuola Internazionale di Comics. Dalle ore 21,30 serata di dimostrazioni di disegno dal vivo, dediche e birra!
Parteciperanno:
Stefano Tamiazzo (fumetto)

Antonio Menin (fumetto)

Matteo Alemanno (fumetto)

Francesco Frosi (fumetto)

Vittorio Bustaffa (illustrazione)

Gigi Ongarato (illustrazione)

Kimberly Mckean (illustrazione)

Matteo Ventura (grafica)

Massimo Malosso (photoshop)

Simone Celi (animazione)
Ovviamente tutti invitati!

venerdì 29 agosto 2008

The Ultimates

Meglio tardi che mai. Finalmente la Panini ha ristampato in volume le primi, introvabili storie di una delle migliori serie marvel degli ultimi anni, la versione ultimate dei Vendicatori.
Un inedito Nick Fury di colore (visto di recente nel film di Iron man) riunisce in un supergruppo governativo ad altissimo budget e di grande impatto massmediologico un gruppo di "eroi" tra i quali Capitan America, qui davvero un supersoldato americano, una macchina bellica o individuo di distruzione di massa come viene chiamato, Thor, sedicente dio del tuono vichingo e leader no-global, Iron man, multimiliardario in cerca di redenzione, Giant-man, scienziato disturbato e violento e sua moglie Wasp nonchè Bruce Banner che soffre di un forte complesso di inferiorità nei confronti degli altri membri del team e nasconde un alter ego decisamente agressivo chiamato Hulk.
Dirige l'orchestra Mark Millar dopo i fasti di Authority supportato da un Brian Hitch alle matite probabilmente al suo apice artistico.

Panini comics
Ultimate deluxe n. 1
€ 13,00

martedì 26 agosto 2008

The walking dead

Continua da parte di Saldapress la pubblicazione della splendida saga "romeriana" the walking dead di Robert Kirkman.

Il mondo è cambiato, la società così come la si conosceva non esiste più.
Niente più governi, niente più regole, niente leggi, chiese, burocrazia, comunicazioni, eserciti, economie e disuguaglianze sociali. Conta solo sopravvivere.
I morti camminano e sono affamati di carne umana e in poco tempo la civiltà scompare, la razza umana quasi.
Un gruppo di sopravvissuti cerca un luogo dove poter rincominciare in un mondo apparentemente senza speranza provando giorno per giorno a rimanere in vita. Ma quanto ci vuole a perdere la testa in una situazione simile? E un errore è fatale, una leggerezza può costare la vita a tutti.
L'agenter Rick Grimes e il suo gruppo dovranno difendersi tanto dai morti quanto dai vivi, spesso ancora più pericolosi con le loro gelosie, debolezze, follie.

Serie americana "indipendente" targata Image, arrivata in Italia al quarto volume, imperdibile per tutti gli amanti dell'horror, dei film di Romero o semplicemente del buon fumetto.

martedì 19 agosto 2008

The Fantastic Four di Lee & Kirby

Uno dei capolavori assoluti del fumetto, 100 numeri consegnati alla storia.
Inizia (nel 1961) rifacendosi all'estetica della letteratura e del cinema pulp e sci-fi degli anni '50 con invasori alieni verdi, insetti giganti, l'isola dei mostri, lo scienziato brizzolato con la pipa in bocca il giovane scavezzacollo e cattivi che paiono usciti da un film Universal (vedere il primo Dr. Doom), poi si evolve di numero in numero, diventa sit-com familiare e space opera con tutto il sense of wonder che solo Kirby,che qui raggiunge la sua piena maturità artistica e creativa, riesce a trasmettere. L'immaginazione e la fantasia sulle pagine del world's greatest comic magazine non hanno confini, i luoghi, da Attilan a Latveria, da Atlantide a Wakanda, dalla zona negativa alla zona blu della luna sono quanto di più stupefacente si possa immaginare o leggere.
Scardinati i luoghi comuni dei supereroi fino a quel momento (nessuna identità segreta, nessun costume sgargiante) i FF diventano una saga familiare di straordinario impatto visivo e narrativo. E poco importa il debito nei confronti dei "Challangers of the unknown" della Dc o l'omaggio-plagio della copertina del n. 1 a quella dello stesso numero della JLA, l'opera di Lee & Kirby è e rimane uno dei momenti più alti nella storia dei comics e del fumetto mondiale.
Una serie che forse avrebbe dovuto esser conclusa col n. 100 perchè per quanto negli anni seguenti molti buoni artisti l'abbiano presa in mano (Perez, Buscema, Byrne, Simonson, Lee, Davis ecc.) più di ogni altra è una creatura solo e soltanto di Lee & Kirby.
La fantasia al potere, davvero.

lunedì 18 agosto 2008

Indagatori dell'incubo

Se per caso andate a vivere a Londra e scoprite di avere uno spettro sumero nel frigorifero, beh, avete l'imbarazzo della scelta per un aiuto...Dylan Dog inizia ad essere pubblicato nell'ottobre 1986 per la Sergio Bonelli Editore. Scritto da Tiziano Sclavi e disegnato da alcuni dei migliori artisti in forza all'editore milanese (Villa, Roi, Dell'Agnol, Castellini, Ruju, Brindisi ecc..) diventa in breve tempo un fenomeno di costume nonchè uno dei più popolari fumetti italiani di sempre, stabilendo degli incredibili record di vendite. All'horror Sclavi mescola abilmente tematiche ecologiste, ambientaliste e "umane" di grande effetto, gioca con le citazioni cinematografiche.

Vestito in jeans, camicia rossa e giacca nera Dylan è un ex alcolista astemio, vegetariano e animalista convinto, si innamora perdutamente ad ogni numero ed è assistito nella miglio tradizione Bonelli dalla "spalla scema" che in questo caso ha le fattezze di Groucho Marx ed è tra i migliori e più divertenti comprimari di cui abbiamo memoria.
Tra i primi cento numeri della serie alcune storie sono delle autentiche gemme appassionanti e commoventi, si parla di fumetto popolare d'autore.
Con l'abbandono di Sclavi la serie inizia a perdere mordente, a riciclare le stesse idee e le stesse tematiche, il tormentone "il mostro siamo noi" viene riproposto così tante volte da risultare oramai fastidioso, la lezioncina moraleggiante riproposta con toni da catechista a volte irrita più di quanto faccia riflettere.
Se ci aggiungiamo una sorta di autocensura che da parecchi anni l'editore si è imposto in seguito alle solte tristi beghe causate da qualche associazione che vedeva in Dylan un elemento di corruzione giovanile abbiamo una testata e un personaggio lontani dai fasti del passato, ma che mantiene un ottimo numero di lettori e riesce ancora a guadagnarne di nuovi anche tra i giovanissimi.
Dylan è andato vicino ad una trasposizione cinematografica con "Dellamorte Dellamore" di Michele Soavi (1984) tratto da un romanzo di Sclavi e interpretato da Ruper Everett l'attore inglese alle cui fattezze Claudio Villa si è ispirato nel disegnare Dylan Dog. Una grossa occasione perduta visto poi che in quel periodo il successo di vendite di Dylan era alle stelle...



« Io sono quello che esce dall'ombra, strafigo e arrogante con soprabito e sigaretta, pronto ad affrontare la follia. Ah, penso io a tutto. Posso salvarvi. Dovesse anche costarvi fino all'ultima goccia del vostro sangue, scaccerò i vostri demoni. Li prenderò a calci nei coglioni. Sputerò loro addosso mentre sono a terra e poi sparirò di nuovo nell'ombra, lasciandomi dietro solo un cenno, una strizzata d'occhio e una battuta sagace. Cammino da solo... Chi mai vorrebbe camminare con me? » Jonh Constantine appare per la prima volta nel giugno 1985 ad opera di Alan Moore sulle pagine di Swamp Thing. Poco dopo diventa protagonista di una sua testata Hellblazer, scritta prevalentemente da autori inglesi per la linea Vertigo della Dc Comics. Camicia bianca e impermeabile, sigaretta in bocca, Costanitie è un occultista, sempre in prima linea più per il gusto di essere protagonista che per altruismo, cerca anche di fare la cosa giusta ma spesso sono peggiori le conseguenze del suo passaggio che i guai che risolve. Forte bevitore, accanito fumatore, incapace di una relazione stabile, propenso ad utilizzare gli amici come scudo in caso di necessità per poi vivere costantemente dilaniato dai sensi di colpa, nonostante le notevoli capacità di mago spesso vince bluffando o lasciando ad altri le sue battaglie. La sua serie viaggia verso i 250 numeri, a volte discontinua come qualità ha comunque avuto degli ottimi artisti al suo servizio tra i quali Gaiman, Mckean, Morrison, Lloyd, Corben, Azzarello ma soprattutto Garth Ennis che nel suo ciclo di storie (pre Preacher) lo ha caratterizzato meglio di chiunque altro. C'è pure, purtroppo, stato un film nel 2005 "interpretato" da Keanu Reeves che poco o nulla c'entra col fumetto.

Per lo spettro sumero fate un po' voi, per una serata al pub consiglio sicuramente John.

sabato 16 agosto 2008

Simon Garth

La Panini ha annunciato la pubblicazione in volume 100% Max della miniserie "The Zombie Simon Garth" pubblicata negli Usa nel 2007 nella collana "adulta" Max Comics e che vede il ritorno dello Zombie ufficiale della casa delle idee.

In realtà questa segnalazione è poco più di un pretesto per unirmi al coro di nostalgici della prima, stupenda miniserie pubblicata negli anni '70 anche in Italia sullo storico Magazine "Il corriere della paura" dell'editoriale Corno, scritta da Steve Gerber e disegnata da artisti come John Buscema e Pablo Marcos, covers illustrate da Boris Vallejo.

In un periodo in cui vanno di moda i Marvel Zombies meriterebbe sicuramente una ristampa in volume.

giovedì 14 agosto 2008

domenica 3 agosto 2008

Il ritorno di Promethea

Dopo una lunghissima attesa la Magic Press ha finalmente ripreso la pubblicazione di una delle migliori serie di Alan Moore, Promethea uscita negli Usa nella linea American Best Comics.
Bambina fuggita nell'Immateria, luogo ove miti, paure, sogni e desideri dell'uomo prendono forma, Promethea si incarna nella studentessa Sophie Bangs per la quale comincia così un'avventura supereroistica e nel contempo un lungo viaggio iniziatico di conoscenza attraverso il quale Moore espone le sue idee riguardo l'arte e la magia.
Lettura affascinante e ricca, piena di simboli e impreziosita dalle splendide sperimentazioni grafiche di J.H. Williams III è secondo me una delle opere più interessanti di Moore che da sfogo al suo grande talento narrativo e descrittivo e ad una padronanza unica del mezzo fumetto in tutte le sue potenzialità.

venerdì 1 agosto 2008

La morte di Superman

Fermo restando che è un pezzo miliare della storia del fumetto, questo volume ha una marcia in più rispetto a tutte le mosse pubblicitarie e di vendita come la recente morte di Capitan America per mano della Marvel.
La morte di Superman" è una storia corale e non banale. Se le prime 200 pagine si fanno leggere in fretta e senza problemi, come un qualsiasi altro fumetto "popolare", poi la narrazione alza il tono e ci troviamo davanti ad una storia da non sottovalutare, sempre da intrattenimento, ma con colpi di scena, introspezioni psicologiche, cambi di rotta e (per la gioia di alcuni) con quasi nulli riferimenti a storie passate. E' una storia studiata nei minimi dettagli, lunga quanto basta, non si perde in punti morti. Per me questo volume è un raro esempio di fumetto popolare che offre situazioni e spunti diversi e nuovi rispetto alla convenzionalità delle tematiche.
Recensione by maino

mercoledì 30 luglio 2008

Jack Kirby, the King!

Sontuoso volume in lingua inglese dedicato al Re, oltre 200 pagine di splendide illustrazioni e il racconto di una carriera dagli esordi alla sua ultima stagione alla Marvel con The Eternals e il suo terzo ciclo di Captain America.
Un'opera splendida per tutti gli amanti del grande Jack e del grande fumetto che temo non avrà mai un'edizione italiana.

Mark Evainer
Kirby king of comics
Abrams edizioni
€ 38,40

Wanted, il film e il fumetto

Bel film ma non ha nulla a che fare col fumetto che è spanne sopra. Il bello del fumetto è che alla fine tu parteggi per dei supercriminali che sono veramente CRIMINALI: uccidono, stuprano, rubano, fanno quello che vogliono.
Il protagonista alla fine faun discorso riguardo al fatto he lui ora sarà veramente libero di fare quello che vorrà, senza nessuna costrizione esterna nè rimorsi di coscienza o altro, se vorrà farsi una famiglia con casetta e lavoro in qualche azienda lo farà perchè è quello che lui vuole, ma se vorrà andare in giro a massacrare gente, fottersi chi gli pare o rubare ciò che gli piace lo farà perchè è questo che desidera dalla vita.
Nel film i protagonisti sono diventati "giustizieri del fato"...

venerdì 25 luglio 2008

Fatevi sotto!

Planeta DeAgostini indice il suo Primo Premio Internazionale del Fumetto con l’obiettivo di promuovere la creazione di progetti di alta qualità in ambito fumettistico. L’opera vincitrice verrà pubblicata dalla Planeta DeAgostini Comics e riceverà un premio di 20.000 euro.I lavori dovranno pervenire tra il 30 luglio e il 15 novembre 2008.Visto il carattere internazionale del concorso, le opere, di minimo 46 pagine, potranno essere il lingua spagnola, inglese, francese o italiana.
Leggete tutto QUI !

Il cavaliere oscuro

Recensione n. 1 - Fede:
Superiore rispetto al primo Batman di Nolan con troppe lungaggini e cattivi non all'altezza.
Molta azione, forse troppa con infinite sparatorie, inseguimenti, scontri, esplosioni. Non male il gioco a quattro tra Batman il Joker Dent e Gordon, peccato non vi sia tempo (strano vista la durata del film) per un convincente approfondimento psicologico dei protagonisti.
Spettacolare il Joker di Heath Ledger, vero punto di forza del film (tranne che per quel tic con la lingua che personalmente ho trovato fastidiosissimo, come se gli cadesse la dentiera) senza identità, passato e origini ma puro elemento anarchico di caos.
Continuo però a preferire la Gotham visionaria e l'estetica dark del "Batman returns" di Tim Burton.
PS: la voce italiana di Batman è ridicola...
Voto 6
Recensione 2 - Andrea
l film non è malaccio anche se mi è sembrato un po’ lungo, lento e prolisso ma soprattutto il suo maggior difetto è che NON E’ BATMAN: per 2 ore e mezza ti guardi un film che è a metà tra il gangster movie e l’action, una via di mezzo tra Heat e Mission Impossible. Manca completamente Gotham city trasformata in una qualsiasi metropoli americana (New York, Chicago?) solare, piena di grattacieli e viali e non è una mancanza da poco, Batman è così perchè è il figlio di una città oscura, sporca, gotica. La trama è un po’ contorta e raffazonata, manca completamente l’introspezione dei personaggi, degli emuli di Batman e tutta la vicenda di 2 facce potevano tranquillamente tenersela per un nuovo film e far finire il film mezz’ora prima. E poi capisco che Bale si senta figo e vuole farsi vedere però se reciti la parte di un supereroe mascherato ogni tanto mettiti la maschera!Riguardo al doppiaggio di Batman sarà che ne avevo sentito parlare tanto male che mi ero preparato ad una cosa insopportabile ed invece alla fine non è che sia così orribile, anzi mi è sembrata peggio quella del Joker che ha questa voce da vecchio che non c’entra nulla col personaggio.Idee buone ce ne sono e il film risulta essere comunque spettacolare e a tratti emozionanti ma non è un film sui supereroi!Molto meglio il precedente film che fa una summa del mondo batmaniano: le sue origini, la sua città, la sua corruzione, il suo degrado, il fatto che è Bruce Wayne la maschera e non Batman, tutta una serie di spunti presi da chi i comics li ha letti veramente e magari non è spettacolare come quelli di Burton però è un film tratto SUL SERIO da un fumetto

mercoledì 23 luglio 2008

Vivere con l’11 settembre

Fumetto in parte autobiografico che racconta cos’è stato per l’autore, la sua famiglia, i vicini di casa, la città stessa veder succedere l’UNDICI SETTEMBRE, sopravviverci, sopravvivere alla paura, alla voglia di vendicarsi, di far del male ma soprattutto di ritrovare un quotidiano quando invece tutto sembra ormai crollare. Composto da due parti, due episodi strettamente legati: "Tuesday", la prima parte, racconta in prima persona l’esperienza dell’autore, residente a pochi isolati di distanza dalle torri, mentre assiste allo scontro e alla distruzione in diretta, fugge da New York con il figlio, cerca di ricostruire con la famiglia una vita, al di là della casa inagibile, delle liste di amici morti, della paura. "Tribeca sunset", il secondo episodio, racconta invece di quattro amici, che si ritrovano per l’addio al celibato di uno di loro, qualche tempo dopo l’attacco, e riflettono sul loro passato e sulle loro vite presenti.Ma il vero protagonista di questa "storia" sono le persone e loro emozioni, le domande che si fanno: cos’è la Paura, o il Fallimento, o il Successo, o l’Arte.
Consigliatissimo!

sabato 5 luglio 2008

Absolute Authority

Spettacolare edizione giant size di tutto il primo ciclo di una delle migliori serie supereroistiche degli ultimi 10 anni, l'Authority di Warren Ellis e Bryan Hitch.
Quando i supereroi fanno sul serio.

Magic Press
Absolute Authority
€ 25,00

giovedì 3 luglio 2008

Paolo Eleuteri Serpieri a Padova

Domani venerdì 4 luglio la Scuola internazionale di comics di Padova presenterà le sue attività dalle ore 11,30 alle 16,30.
ospite d'onore Paolo Eleuteri Serpieri.


Presentazione ieri sera al Pedrocchi della sede padovana della Scuola Internazionale di Comics (anche questa con il nostro zampino nel settore dei volumi esposti).

da sx a dx: Dino Caterini, fondatore della scuola, Stefano Tamiazzo, direttore della sede di Padova, Giorgio Cavazzano e Paolo Eleuteri Serpieri

mercoledì 2 luglio 2008

Questa sera al caffè Pedrocchi


Presentazione del libro "Vita e donnine di Milo Manara" di Francesco Verni e Marco Murari (Leopoldo Bloom editore).
Abbiamo collaborato alla realizzazione dell'evento e saremo presenti con uno stand con i volumi di Manara.
A partire dalle ore 21,00 presso il Caffè Pedrocchi,
Vi aspettiamo.


martedì 1 luglio 2008

Zero Tolleranza: report

Liri e Luana con il volume
People
Claudio Calia brinda
Moz e Semerano (con Luana sullo sfondo intenta a leggere)
Manuel De Carli intento a scrivere dediche
Genovese, Calia e Lise ( o Talami?) di spalle
Luana "Kill Bill" Vergari

mercoledì 25 giugno 2008

Sabato 28 Zero tolleranza!


ZeroTolleranza - Immagini che producono azioni, nuovo volume
Becco Giallo/Radio Sherwood, a cura di Claudio Calia e Emiliano Rabuiti.

Massimo Semerano, Luana Vergari, Massimo Perissinotto, Gianluca Romano, Liri Trevisanello, Andrea Vivaldo, Matteo Fenoglio, Luca Genovese, Armin Barducci, Moz, Francesco Matteuzzi, Claudio Calia e Emiliano Rabuiti
Sabato 28 Giugno dalle ore 15,30 al PanStore!

Ti aspettiamo