Milo Manara è autore e protagonista dello spot pubblicitario di un celebre materasso.
Peccato, quando l'ho visto ho sperato si trattasse di un film d'animazione. Accontentiamoci di queste immagini accompagnate dal pezzo musicale "mattina" di Marco Murari.
E a proposito di Manara dovrebbe essere confermata per sabato 5 luglio la data della presentazione del libro-intervista di Francesco Verni "Vita e donnine di Milo Manara" edito da Leopoldo Bloom.
martedì 24 giugno 2008
Un po' di pubblicità
Comunicato
Il giorno venerdi 4 luglio a partire dalle ore 11.30 si terrà la presentazione delle nostre attività (corsi professionali di Fumetto, Illustrazione, Cinema d'Animazione, Web design, Grafica pubblicitaria, Sceneggiatura - corsi introduttivi - seminari), saranno presenti i nostri docenti e il direttore generale Dino Caterini dalla sede di Roma.
Previste dimostrazioni di disegno, proiezioni dei lavori di numerosi artisti e dedicaces. Siete i benvenuti anche per una breve visita (siamo aperti dalle 11.30 alle 16.30), e Vi preghiamo di diffondere l'invito.
Per visitare la scuola, fissare un colloquio orientativo o mostrare i vostri lavori al Direttore Artistico Stefano Tamiazzo, potete contattare i numeri 049.87.52.352 e 346.52.47.884, oppure scrivere a padova@scuolacomics.it
Sito web: www.scuolacomics.it
Cordialmente Stefano Tamiazzo Direttore Artistico Scuola Internazionale di Comics - Padova Piazzetta G. Bettiol, 15
T. +39.049.87.52.352
M. +39.346.52.47.884
venerdì 20 giugno 2008
Watchmen, il film
On line da qualche tempo sul sito ufficiale le prime foto di scena del film tratto (speriamo) dal capolavoro di Alan Moore.


A parte Rorshach e Il comico gli altri mi sembrano ben poco azzeccati, speriamo bene...
lunedì 16 giugno 2008
Andrea Pazienza
Presentazione di Zero Tolleranza
Sabato 28 Giugno presentazione del volume Zero Tolleranza (BeccoGiallo), quinta antologia dello Sherwood Comix Festival, 320 pagine per 41 storie a fumetti!lunedì 2 giugno 2008
Persepolis - il film
Film tratto dall’omonimo fumetto di Marjane Satrapi qui in veste anche di co-regista. L’autrice, nata in Iran negli anni ’70, racconta la storia della sua vita da quando bambina assiste alla caduta dello scià di Persia fino a quando va in auto-esilio a Parigi per sfuggire all’oppressione del regime khomeinista, passando per le aspettative di un popolo che spera finalmente di ottenere la libertà ma si trova invece oppresso da un regime ancora più totalitario. La storia è al contrario raccontata con un umorismo vivo, autoironico che però non stride mai con i momenti più toccanti e intimi.Forse è uno dei rari casi in cui il film è migliore del fumetto da cui è tratto: le voci, la musica sono azzeccatissime, ma soprattutto per buona parte il film utilizza un bianco e nero estremamente "variopinto", con dei grigi sporchi che a chi legge fumetti non possono non ricordare Battaglia o Roi, anche se lo stile di disegno si mantiene essenziale e semplice, senza però essere semplicistico. Sicuramente lo stile e le soluzioni visive devono molto all’arte persiana: le continue volute, ghirigori in linee che sembrano continuare per sempre, le inquadrature tipiche delle icone,CONSIGLIATISSIMO.sabato 31 maggio 2008
Claudio Calia al Pan!
Sabato 7 giugno a partire dalle ore 15,30 Claudio Calia presenterà il suo libro "E' primavera, intervista a Toni Negri" edito da Becco Giallo.Riportiamo la recensione realizzata dall'amico Massimo Miato
Claudio Calia è tornato, e ancora una volta le sue opere a fumetti sono destinate a far discutere. Dopo "Porto Marghera - La legge non è uguale per tutti", lucido e ben documentato atto d'accusa contro la pesante eredità di sangue lasciata dal petrolchimico più tristemente famoso del Nordest, il giovane autore trevigiano non si accontenta, e propone un'opera innovativa tanto per il tema trattato quanto per l'utilizzo di una forma di narrazione relativamente inedita. "E' primavera - Intervista a Antonio Negri" è infatti un inedito esempio di intervista a fumetti, una modalità narrativa che, come ha affermato lo stesso Calia, non si incontra spesso nel mondo delle nuvole parlanti. La ricerca formale è da sempre uno dei punti fermi nell'evoluzione stilistica dell'autore, alla costante ricerca di metodi efficaci per realizzare la propria attività giornalistica attraverso l'arte sequenziale. Tuttavia, mentre il precedente "Porto Marghera" voleva essere un documentario a fumetti, questa nuova prova cerca di proporre una forma diversa, più adeguata ad un contenuto molto più vasto, mischiando quindi autobiografia, ricerca storica, denuncia sociale ed addirittura qualche spunto narrativo del tutto inventato, come è il caso del busto di Lenin, che spicca sulla scrivania di Negri, e che si trasforma da soprammobile a spettatore attento del lavoro dell'autore. Il libro è stato presentato in anteprima lo scorso 20 maggio al Pedro, storico centro sociale padovano, dove sono intervenuti l'autore, l'editore BeccoGiallo (nella persona dell'editor Guido Ostanel), lo stesso Negri e Luca Casarini, attivista no global ed autore della postfazione del volume. Un evento che ha avuto un doppio significato simbolico, e che ha sottolineato da un lato la continuità ideologica che lega l'intervistatore all'intervistato, e dall'altro il valore "scomodo" dell'opera, che, nelle parole di Casarini, si è trovata nella non facile situazione di venire ostracizzata dalla stampa ancora prima della pubblicazione. "Colpa" della scelta di proporre una tematica non facile, quella della vita di Negri, ancora oggi considerato come il "cattivo maestro" per eccellenza. Ma, come sottolinea Ostanel, il rifiuto va anche imputato all'incapacità, esclusivamente italiana, di riconoscere al fumetto la propria dignità come mezzo di espressione. Un mezzo non necessariamente legato alla sfera dell'intrattenimento, come troppo spesso siamo portati a pensare.
Recensione di Massimo Miato per La Voce d'Italia
venerdì 30 maggio 2008
Scuola Internazionale di Comics a Padova
Apertura Iscrizioni A.A. 2008/09Da martedì 03/06/08 sono aperte le iscrizioni presso la sede della Scuola Internazionale di Comics di Padova.
Per visitare la scuola, fissare un colloquio orientativo con laCoordinatrice Attività Evelina Mitali o per mostrare i vostri lavori al Direttore Artistico Stefano Tamiazzo,potete contattare i numeri 049.87.52.352 e 346.52.47.884, oppure scrivere a
lunedì 26 maggio 2008
Presentazione Voodoo studio: Report

Intervista al Moz di Massimo Miato per La Voce d'Italia
Come riesci a coniugare i fumetti con l'attività di grafico?
Ti dico, un casino, mi occupo di un tot di cose e vivo in un costante delirio grafico fumettistico, fra scadenze, errori e correzioni arrivo a fine giornata demolito, pero’ mi piace assai. Lo stile comune deriva dal fatto che facendo fumetti (ho ripreso dopo una lunga pausa) e grafica la cosa e’ venuta naturale, prima e’ venuta Murder (la linea di abbigliamento) poi i personaggi (grazie anche al mio socio). Da lì una cosa tira l’altra...
Presentaci il tuo Iron Gang.
L’Iron Gang e’ una squadra di lottatori messicani messa su per salvare il mondo da improbabili minacce (zombies, mostri giganti, deliri vari da B movies), ed e’ composta da 4 elementi: La Calavera, The Diablo, King E, e The Burner. E poi c’e’ un quinto, El Mariachi (ovviamente), che risolve la situazione di turno con effetti piu’ disastrosi di quelli della minaccia reale. In "Iron Gang's Halloween Monster Party Massacre" (Voodoo Studio) si scontrano contro i mostri classici, Dracula, Frankenstein etc., il tutto con un finale da serie Z. La scelta del wrestiling mascherato avviene per cause di estetica trash e di nottate passate a guardare i film di El Santo e Blue Demon, e poi il wrestling messicano e’ una figata punto e basta...
Parlaci delle tue fonti di ispirazione.
Sono cresciuto a film horror, fumetti e hardcore (musica, anche quell’altro comunque), queste sono le 3 cose che mi hanno influenzato maggiormente. Comunque, per quanto riguarda il fumettame: Sienkiewicz, Mignola, K.Williams, Wood, per citarne alcuni di contemporanei, poi sono fan della Marvel anni 70, quindi Kane, Kirby (anche se e’ anni 60), S. Buscema, Tuska, e Byrne. Il Byrne fino ai fantastici 4 era il disegnatore Marvel perfetto, poi bruciato… Anzi, sono arrivati gli anni 80 (non dico altro)… Per la grafica invece: Kozik, Hunt, O’Malley, varia poster art, Pushead, Biskup, Baseman. Per la pitture invece (perche’ dipingo anche) soprattutto Barr e Shag, questo solo per citartene alcuni, senno non la finiamo piu’...
giovedì 15 maggio 2008
Cose a venire

La data ufficiale della presentazione del n. 1 di Voodoo studio della Nicola Pesce editore è fissata per sabato 24 maggio dalle ore 15,30 in poi.
Saranno presenti il Moz "Officina Infernale" autore della storia dell'Iron Gang ed Elia Bonetti, matite di Namtar Rising. per l'occasione potrete visionare anche le nuove uscite della Nicola Pesce quali Monstars 3, Spasmex e Cybernauta.
"Milo Manara racconta la sua visione del fumetto come Arte ma anche come Mestiere, descrivendo il processo creativo, gli spunti d’ispirazione, le tecniche e gli accorgimenti che rendono le sue strisce vere opere narrative.Una vasta raccolta di fotografie e una sezione di “dedicace” d’autore, omaggi disegnati di colleghi e amici di tutto il mondo, completano il volume."
Prossimamente appuntamento con Francesco Verni, giornalista e saggista, per la presentazione del suo libro "Vita e Donnine di Milo Manara" edito da Leopoldo Bloom
sabato 3 maggio 2008
Children no more
Children No More sarà una mostra con tema la violenza sui minori. E' organizzata da Alessandro Dezi in collaborazione con l’Associazione Onlus Karibu, che si occupa di missioni umanitarie nei paesi in via di sviluppo. La mostra sarà itinerante in varie località italiane, per almeno due anni consecutivi. Lo scopo è quello di reperire fondi per sovvenzionare i progetti umanitari. Né gli organizzatori, né l’associazione tratterranno un solo euro, nemmeno per coprire le spese che saranno interamente sostenute dai soci.Internazionali: Miguel Ángel Martin, Aleksandar Zograf, Peter Kuper, Trevor Brown, Mike Diana, Max Andersson, Ivan Brun, Stéphane Blanquet, Mac McGill, Eric Drooker, Vincent Lefebvre, Rafael Gouveia, Daniel Silvestre da Silva, Jennifer Campre, Ryan Inzana e Line Hoven.
venerdì 2 maggio 2008
Fumetti d'Albione
Una buona notizia per gli appassionati di fumetto inglese, da qualche tempo la Magic press ha iniziato la pubblicazione di materiale tratto dalla mitica rìvista 2000AD. giovedì 1 maggio 2008
Cinecomics
L'uscita nelle sale del film di Iron man apre le danze all'ennesima invasione di fumetti sul grande schermo. La pellicola diretta da Jon Favreau e interpretata da Robert Downery Jr è stata per la prima volta prodotta direttamente dalla Marvel.Il 2008 vedrà poi sullo schermo l'ennesimo Batman con l'atteso The dark knight già destinato ad essere ricordato come l'ultimo film diHeath Ledger, il nuovo Hellboy The golden army sempre diretto da Del Toro, un tentativo di "rinverdire" l'incredibile Hulk (dopo il non proprio felice film di Hang Lee) facendolo scazzottare con Abominio (Edward Norton e Tim Roth nel cast), il terzo tentativo di proporre The Punisher al cinema con War zone (i primi due sono inguardabili, speriamo bene) e Wanted dalla gn di Mark Millar con Morgan Freeman e Angelina Jolie, storia di uno "sfigato" che scopre di essere il figlio del più grande supercriminale del mondo e del suo addestramento per diventarne l'erede.
Nel 2009 arriveranno il film in solitaria di Wolverine, lo Spirit diretto da Frank Miller e soprattutto Watchmen diretto da Zack Snyder e qui c'è davvero di che aver paura anche a giudicare dalle prime foto di scena e dai costumi di alcuni protagonisti che fanno pensare ad un action di serie b...
Per dovere di cronaca citiamo in chiusura Superhero Movie, parodia di Spiderman dai tipi di Scary movie e il potenzialmente interessante "homeless superman" Hancock con Will Smith, sugli schermi quest'estate.
Buona visione.
martedì 29 aprile 2008
The Iron Gang!
A Maggio al Panstore Il Moz aka Officina Infernale presenterà il suo Iron Gang!Al più presto comunicheremo la data ufficiale, tenetevi pronti!
sabato 26 aprile 2008
Nuove absolute editions

Altre due uscite di prestigio per la serie Absolute della planeta Deagostini che sta raccogliendo in eccellenti edizioni alcuni dei capolavori del fumetto.giovedì 24 aprile 2008
Tanti Auguri!
mercoledì 16 aprile 2008
Prossimi appuntamenti
Continua, dopo la presentazione di Monstars un anno fa, la nostra collaborazione con Nicola Pesce edizioni.Subito dopo Napolicomics le novità in anteprima di questa nuova e dinamica casa editrice.
Restate sintonizzati!
lunedì 14 aprile 2008
Intervista a Stefano Tamiazzo
La particolarità del tratto di Tamiazzo sta nel saper unire un'ispirazione di origine giapponese, evidente soprattutto nella caratterizzazione dei personaggi, con elementi cari alla tradizione del fumetto franco-belga. Gli abbiamo chiesto di fare un bilancio della serie appena conclusa, e di parlarci dei suoi progetti futuri.
Come sei riuscito a coniugare in uno stile omogeneo elementi di scuole nazionali diverse?
Beh, in realtà l'animazione giapponese e la cosiddetta linea chiara franco belga hanno in comune una pulizia grafica che prima o poi si sarebbero incontrate con o senza il mio assenso! Dieci anni fa sarebbe stato impensabile proporre a degli editori francesi uno stile come il mio... All'inizio c'è stato un forte ostruzionismo, che è crollato col fatto che tutta una generazione di autori francesi aveva visto gli stessi cartoni che avevo visto io, e naturalmente tentava di fonderli con la tradizione da cui proveniva. L'invasione e il relativo successo dei manga nel mondo ha fatto il resto. Il mio resta comunque un lavoro in continua evoluzione grafica e narrativa, o almeno ci provo.
Facci un bilancio de "La Mandiguerre" all’indomani della conclusione della serie.
Sono soddisfatto della regia, dell'impostazione della tavola, di come ho gestito le dieci, undici vignette a tavola a cui il mio socio J.D. Morvan mi ha “costretto” in questi anni di lavoro, e di quella che ritengo fino ad adesso la mia esperienza lavorativa più interessante. Un'esperienza che mi ha portato in giro in mezza Europa tra festival, presentazioni e dedicaces, oltre al fatto di avermi permesso di lavorare per uno dei più grandi editori di fumetti d'Europa... La nota dolente è la colorazione, una serie come "La Mandiguerre" avrebbe richiesto colori più caldi e avvolgenti...
Hai annunciato che dopo "La Mandiguerre" ti dedicherai ad una serie solista, come autore completo. Che storia ti piacerebbe raccontare?
Si, ritorno alle origini e sto scrivendo una serie da solo! Che fatica!!! Dal lavoro in coppia con uno dei più importanti sceneggiatori francesi mi rimane un'esperienza notevole, non solo da un punto di vista della tecnica ma anche della conoscenza del mercato francofono, che è complesso e in costante, rapida evoluzione. Niente fantascienza, l'ambientazione è quella di fine '800 in Francia, in piena epoca coloniale, un periodo di stravolgimenti sociali... di più non dico! Anzi, una cosa la dico, e con grande orgoglio: ad ottobre La scuola internazionale dei comics aprirà una propria sede a Padova. Io sarò il responsabile del corpo docenti, e insegnante di anatomia per fumetti. Una bella occasione per tutti gli appassionati di fumetti, illustrazione e animazione, e una bella occasione per movimentare culturalmente il sonnolento nordest.
Intervista di Massimo Miato per La Voce d'Italia
giovedì 3 aprile 2008
Angel Sanctuary
Sangue, lacrime, incesti e teste mozzate, sembra un horror invece è uno shojo manga. Volete soprannaturale, personalità borderline, travestiti e maggiorate? Chiedete qualunque cosa e qui la troverete! Angeli, demoni, droga e computer, cos'altro vi viene in mente? Volete una storia di cui non capire un tubo fino all'ultimo episodio? Volete romanticismo, grandi occhioni e bambini assassini? Volete fan service shonen ai e angeli OGM e l'Apocalisse alle porte? Credete che sia finita? Volete Ira, Accidia, Superbia, Lussuria e mostri, demoni e combattimenti ancestrali? Non troverete mai un fumetto più complicato, ben gestito e con dietro uno studio così approfondito delle gerarchie angeliche e demoniache. Magistralmente illustrato e concepito dalla superba Kaori Yuki, madre del sadismo e del gotico, Angel Sactuary è uno delle poche serie che meritano davvero di essere definite "capolavori manga". Il climax ascendente della narrazione vi terrà senza fiato fino all'ultimo numero, ma dirvi qualcosa in più sulla trama sarebbe rovinarvi una lettura che merita di essere fatta, senza intromissioni.Serie completa: 26 numeri nella prima edizione.
Reperibile anche nelle due nuove edizioni Gold, con e senza sovracoperta.
by La Chicca

